Il Sistema Nervoso Autonomo
Il Sistema Nervoso Autonomo ĆØ quella porzione del Sistema Nervoso Periferico deputata alla gestione di una serie di attivitĆ automatiche, inconsapevoli e involontarie relative al mantenimento dell'omeostasi, si pensi al battito cardiaco, la pressione sanguigna o la digestione.
Il Sistema Nervoso Autonomo ĆØ suddiviso in tre sottosistemi:
simpatico - regola le funzioni che richiedono l'impiego di energia immagazzinata, es. situazioni di lotta o fuga,
parasimpatico - regola le funzioni che incrementano le riserve di energia, es. motilitĆ Ā intestinale e riposo,
enterico - regola il complesso delle attività  intestinali, tramite circa 100 milioni di neuroni, e la secrezione di più di trenta neurotrasmettitori.
I rami simpatico e parasimpatico sono costituiti da una serie di vie nervose (assoni) che raggiungono gli organi interni per stimolare o rallentare, con la loro azione, specifiche attivitĆ (es. aumento del flusso sanguigno muscolare) ma anche per ottenere informazioni.
In un corpo sano le attivitĆ dei tre sottosistemi tendono a mantenere un equilibrio dinamico funzionale alla situazione vissuta o percepita, lungo l'intero arco temporale della giornata, alternando fasi nelle quali vi ĆØ prevalente attivitĆ di un ramo, con altre nelle quali vi ĆØ cooperazione o complementaritĆ .
L'attivitĆ armonica dei tre rami del Sistema Nervoso Autonomo si riflette in una condizione di generale benessere psicofisico, un elevato livello di energia, uno stato di notevole vitalitĆ e, soprattutto, l'assenza dei malesseri tipici dell'azione prevalente di uno dei sistemi (es. cattiva digestione per simpaticotonia da stress cronico).
Ā
La VariabilitĆ Ā della Frequenza Cardiaca (HRV)
Un tempo si credeva che il battito cardiaco a riposo fosse monotono e regolare come accade con un metronomo (60 pulsazioni al minuto uguale un battito al secondo).
In seguito le ricerche in campo cardiologico hanno messo in luce l'esistenza di una differenza nei tempi di contrazione tra un battito e l'altro, nell'ordine di alcuni millisecondi. Questo cambio spontaneo nella frequenza di contrazione cardiaca si ĆØ visto essere correlata con le interazioni pressorie dell'attivitĆ respiratoria e con le influenze esercitate dai rami del sistema nervoso simpatico e parasimpatico sul muscolo cardiaco.
Un corpo sano con un sistema cardiovascolare in salute, mostrerĆ , in condizione di riposo, una sorprendente irregolaritĆ fra battiti cardiaci e una notevole VariabilitĆ della Frequenza Cardiaca; viceversa un organismo soggetto a stress cronico avrĆ un ritmo cardiaco molto regolare e con scarse variazioni.
Un cuore in buona salute si comporterĆ come un tennista che sta per ricevere un servizio, sposterĆ il peso a destra e sinistra per rimanere flessibile, reattivo e pronto ad agire nell'istante in cui percepirĆ di dover rispondere a uno stimolo. Nello stesso modo l'azione sinergica dei sistemi simpatico e parasimpatico aumenteranno e rallenteranno l'attivitĆ cardiaca, in fase di inspirazione ed espirazione.
QUESTO IN DEFINITIVA E' LO STUDIO A CUI CI STIAMO DEDICANDO...